Spa in casa: come realizzare il tuo sogno di relax a prezzi contenuti

Desideri una spa in casa ma pensi che i costi siano proibitivi? Ti sorprenderà sapere che, con i consigli giusti, realizzare il tuo piccolo grande sogno di relax potrebbe costare meno del previsto.

Tanto per cominciare il vantaggio di questa struttura è che non necessariamente deve essere di 50 metri quadrati oppure completa di ogni accessorio in commercio.

Per tagliare i costi basta fare chiarezza su cosa di desidera ardentemente e su cosa, invece, può essere depennato dalla lista.

In secondo c’è da dire che la realizzazione di una spa in casa viene fatta pagare dalle imprese profumatamente in quanto considerato un bene di lusso.

In termini di materiali e impiantistica, infatti, il costo effettivo è ben inferiore rispetto a quanto quantificato dalla aziende specializzate.

Come fare, dunque, per ovviare questo ostacolo?

Esistono portali come Ristrutturazioni.com dove è possibile confrontare gratuitamente più preventivi.

Tale operazione non solo è utile per orientarsi nel mondo dei prezzi ma anche per far capire alla ditta con cui si interloquisce che “sparare alto” non sarà che controproducente.

Peraltro le imprese di questo portale sono quanti tutte grandi aziende in grado di fornire ristrutturazioni chiavi in mano che hanno nell’organico architetti, interior designer e artigiani.

Ciò vuol dire che sarà possibile ottenere a prezzi vantaggiosi anche progetti su misura.

Spa in casa: in bagno o in un locale a parte?

Quando si pensa ad una spa si pensa quasi sempre ad un grande locale semibuio, con piscina, idromassaggio e solarium.

In realtà una spa domestica può anche essere realizzata nel bagno di casa ottimizzando al massimo gli spazi.

Esistono per esempio docce multifunzionali, con sauna, bagnoturco, aroma e cromoterapia integrate: si parla in questo caso di doccia spa in casa.

Avendo anche lo spazio per una vasca idromassaggio angolare, installando un riscaldamento a pavimento e dotando l’ambiente dei complementi d’arredo giusto il risultato sarà a dir poco sorprendente.

Spa extralusso: per chi non bada a spese

sogno di relax a prezzi contenutiSe invece il progetto in cantiere non è quello di una piccola spa in casa ma di un centro benessere extralusso, realizzato separatamente rispetto al bagno e senza badare a spese allora ci si può davvero sbizzarrire.

Molti, per esempio, per sfruttare appieno le spese di realizzazione della piscina decidono di farne costruire una, di dimensioni ridotte, nel seminterrato, oppure al coperto.

Anche se, inizialmente i costi possono sembrare proibitivi, in effetti poi si tratta di un locale utilzzabile durante tutte le stagioni dell’anno, a prescindere dal meteo.

Per dimezzare i costi di gestione è inoltre possibile pensare ad un tipo di impiantistica all’avanguardia come il fotovolatico o il solare termico per riscaldare l’acqua della piscina.

Dopo l’investimento iniziale, che viene ammortizzato nell’arco di pochi anni, poi si otterranno solo vantaggi.

Certo, è sempre di un’abitazione di lusso di cui stiamo parlando ma, pensandoci bene, le ville con piscina non sono così rare e, se proprio bisogna spendere una somma considerevole di denaro tanto vale farlo per una struttura da sfruttare al massimo.

Quanto costa costruire una spa in casa?

Proprio per i motivi elencati non è facile dire quanto costa una spa in casa.

Molto dipende dalla grandezza e dalle attrezzature.

Tuttavia bisogna prendere coscienza con il fatto che anche una doccia multifunzione ha un costo rilevante, non inferiore ai duemila euro.

Spa in comune o in condivisione con altri inquilini del residence

Un’altra soluzione da prendere in considerazione è quella di realizzare una spa non ad uso singolo ma da condividere con altre famiglie del residence oppure con un’altra bifamiliare di proprietà, per esempio, di un altro componente della famiglia.

Divedendo la spesa complessiva in due o tre privati si potrà ottenere più facilmente una struttura di lusso a prezzi ragionevoli.

La spa delocalizzata

Un ‘ultima possibilità, a mezza via tra la prima e la terza proposta, è quella della spa delocalizzata: ovvero una serie attrezzature in grado di donare benessere dislocate in più punti della casa.

La jacuzzi in terrazza, magari avvolta da un meraviglioso giardino pensile, una doccia multifunzione in bagno, una sauna palestra al piano terra e così via.

Non un angolo spa in casa, dunque, ma tanti punti relax da vivere nella quotidianità.

L’impatto, naturalmente, non sarà lo stesso ma in fondo la spa deve servire pià a donare relax che a generare stupore.

Inoltre la Jacuzzi in terrazza potrà essere la ciliegina sulla torta di un cocktail party estivo oppure potrà essere la cornice perfetta per una serata romantica al chiaro di luna.

La Jacuzzi, in alternativa, può anche essere posizionata in giardino, nei pressi di una grande piscina, oppure come si diceva all’inizio, in una micro spa, dalle dimensioni ridotte ma super accessoriata.

Ti interessa l’argomento? Ti consigliamo questo articolo dedicato ad Arga, l’ultimo modello con tecnologia Swirpool lanciato da Jacuzzi.

Nonostante tutte queste soluzioni siano piuttosto appetibili spesso i sogni si scontrano con una realtà del tutto diversa sia in termini di costi che di struttura della casa.

In molti, in sostanza, preferiscono orientarsi su soluzioni più semplici come il bagno spa in casa o, a un tipo di arredo spa. 

Un ultimo consiglio per realizzare il tuo sogno? Pensa a ristrutturare un locale da adibire in spa poi il resto verrà da sé e le varie attrezzature potranno essere acquistate pian piano.

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