SOS mutuo: cosa valutare prima di richiederlo?

Un mutuo è un impegno economico notevole e prolungato nel tempo, che potrebbe destare non poche preoccupazioni. Per evitare problemi dopo la sua concessione sarà quindi indispensabile informarsi con largo anticipo e valutare attentamente ogni dettaglio prima della richiesta all’istituto di credito scelto, così da sapere tutto il necessario e scegliere le condizioni più adatte alla propria situazione personale presente e futura.

Quali sono i fattori da valutare?

Prima di richiedere un mutuo è bene calcolare innanzitutto la rata mensile, in modo da richiedere all’istituto di credito un importo che venga considerato solvibile. Nella fase istruttoria, infatti, la banca controlla la solvibilità del richiedente, ossia la sua capacità di pagare tutte le rate del mutuo per tutta la durata del contratto; per ovvi motivi, il mutuo verrà erogato solo se la richiesta risulterà coerente con le sue capacità di sostenerlo. Inoltre, il calcolo della rata si rivelerà utile anche per il mutuatario stesso, che avrà un’idea chiara della spesa che dovrà affrontare ogni mese fino alla fine del contratto.

SOS mutuoProprio la durata del mutuo è un altro aspetto fondamentale al quale porre attenzione: questa è infatti compresa tra i 5 e i 30 anni, e sarà dunque necessario garantire la propria capacità di affrontare tale spesa per intero.

Naturalmente il mutuatario potrà anche estinguere in anticipo il mutuo in corso, se in possesso di una cifra che glielo permette: in questo caso è consigliabile approfondire questa soluzione e scoprire come funziona il piano di ammortamento del mutuo su Facile.it, ad esempio.

Infine è bene analizzare a fondo le possibilità di scelta riguardo alle tipologie di tasso disponibili. Tra tasso fisso e variabile oggi è sicuramente più conveniente il primo, data la stabilità del tasso Euribor. Bisogna poi considerare anche le altre voci di spesa, tra le quali troviamo alcuni tipi di imposte (legate al mutuo e all’ipoteca, ad esempio), le spese notarili, di istruttoria, di perizia, ecc.; tali spese andranno infatti a gravare sull’importo totale del mutuo.

Requisiti di finanziabilità

Naturalmente ogni istituto di credito avrà dei requisiti specifici, ma in linea di massima ci sono alcuni elementi che ricorrono. Prima di provvedere alla delibera del mutuo, infatti, tutti gli istituti di credito eseguono una fase nota come istruttoria.

Durante questa fase l’istituto bancario analizza con cura tutti i dati relativi al richiedente, in modo da assicurarsi la capacità di quest’ultimo di coprire le rate. La banca analizza dunque i suoi requisiti di finanziabilità, ma non solo: in questa fase entrano infatti in campo anche altri fattori, come la correttezza e l’affidabilità del richiedente.

Nel caso dei più giovani, inoltre, le banche possono chiedere anche una fideiussione, ossia una garanzia da parte di un altro individuo che si impegna a versare l’importo del mutuo concesso nel caso in cui il richiedente non riesca a farlo da solo.

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