Modigliani trova casa: le sue opere raccolte a Spoleto

Era da tempo che le opere dell’autore che pur essendo deceduto a 35 anni ha lasciato un patrimonio artistico ineguagliabile erano in cerca di una collocazione in grado di raccogliere tutte assieme. Quel luogo è stato finalmente trovato a 300 chilometri da Livorno, la città natale del pittore e scultore.

A Spoleto, in Umbria, è infatti nato il centro Modigliani, 300 metri quadri per ospitare mostre, studi e laboratori all’interno di un blasonato palazzo storico. Per i prossimi tre anni quello individuato sarà il centro operativo del Comitato organizzatore delle celebrazioni del Centenario della morte dell’artista livornese, che ricorre nel 2020.

opere raccolte a SpoletoL’artista, celebre per i suoi ritratti femminili caratterizzati da volti stilizzati e colli affusolati, continua ad affascinare gli amanti dell’arte di tutto il mondo e per questo in vista del centenario si prevede un evento in grande stile.  Lo scopo di questo centro, inoltre, è stato spiegato dai responsabili:

celebrare e promuovere, in Italia e all’estero, la storia, l’opera e il messaggio del più grande artista italiano del Novecento ma anche  favorire lo studio e la ricerca e per creare cortocircuiti positivi con i linguaggi e le espressioni artistiche contemporanee.

Tutto questo e molto altro è il nuovo spazio all’interno di Palazzo Montani che ospiterà molte mostre mostre e sarà un vero e proprio laboratorio per studiare forme di intreccio tra arte e tecnologia.

Casa Modigliani – spiega il presidente dell’istituto Luciano Renzi, ringraziando dell’accoglienza Spoleto e la Regione Umbria – si presenta come un esempio di eccellenza per generare professionalità e occupazione nell’incrocio fra arte, tecnologia e show business.

Ma non solo, il centro  avrà anche un importante ruolo nello studio e nella ricerca scientifica per opere pittoriche in fase di attestazione e certificazione. La sede dell’Istituto accoglierà, inoltre, in maniera permanente un format di mostra esperienziale, con un percorso fra i capolavori di Modigliani realizzati con un sistema in altissima definizione e in formato originale, attraverso la tecnologia Modlight®, basata su uno specifico disegno di luci, su impianti a Led e su un lavoro fotografico sulle opere originali, riconosciuto dai musei e i collezionisti proprietari dei diritti.

Casa Modigliani è stata inaugurata lo scorso 22 giugno con una mostra che sarà visitabile fino al prossimo 30 luglio. L’esposizione, curata da Cesare Pippi e resa possibile dal contributo dei collezionisti Bruno Albertino e Anna Alberghina, e’ inserita nel programma del Festival dei Due Mondi. Il percorso incrocia e sovrappone opere pittoriche in fase di attribuzione a Modigliani, una selezione di sculture e maschere tribali e pitture contemporanee dell’africano Lilanga.

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